Giardinaggio sul balcone alcuni consigli pratici

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Con le prime giornate primaverili ormai vicine, la voglia di stare all’aria aperta aumenterà fino a raggiungere il suo culmine in estate. In primavera le uscite sul balcone potranno essere ben più lunghe di quelle del freddo inverno, perciò è necessario sistemarlo e renderlo nuovamente utilizzabile.

Spesso il balcone è uno spazio dimenticato o utilizzato come una specie di deposito ma arredandolo in modo intelligente è possibile utilizzarlo perlomeno per 3 o 4 mesi all’anno. Un balcone ben arredato ha un fascino unico che spesso lo portano ad essere uno degli spazi più belli di tutta la casa.

La prima cosa da fare è rendersi conto che tipo di balcone si possiede e decidere se effettivamente c’è abbastanza spazio per arredarlo o se lo si vuole rendere “solo” uno spazio verde. È grande abbastanza per ospitare mobili? Ma anche se avete un balcone piccolo non scoraggiatevi: lo spazio per due sedie e un tavolino si trovano sempre, o quasi.

Un altro punto importante consiste nello scegliere le piante con le quali arredarlo. Consiglio di optare per delle piante perenni perché anche se è vero che lo spazio non sarà sfruttato per tutto l’anno è abbastanza deprimente vedere un balcone pieno di piante spoglie d’inverno.

Per i mobili dipende tutto dallo spazio a disposizione, in ogni caso se lo spazio lo permette vi consiglio un bella pavimentazione in teak (resistente e particolarmente bello) e un arredamento piuttosto minimale.

idea balconeSe avete una bella vista, concentrate mobili e vasi all’interno dello spazio o lateralmente lasciando libera la visuale. Al contrario, se avete bisogno di schermare l’affaccio, utilizzate piante a sviluppo verticale, con fogliame non troppo denso; oppure combinate piante basse sulla balaustra ed elementi a sospensione.

Arredamento balconePer valorizzare un pavimento che presenti decori o un rivestimento esteticamente piacevole si possono disporre piante e altri oggetti lungo il perimetro, intervallati possibilmente da elementi luminosi.

Un rivestimento rovinato o scolorito può essere facilmente coperto con una pedana modulare adatta agli esterni, senza fissaggio, in modo da rimuoverla agevolmente nel cambio stagione per la pulizia del pavimento sottostante.

Arredamento terrazzoScegliere un tema per lo spazio esterno è utile per non fare confusione con gli acquisti o con il riuso di mobili e piante, quindi potete definirne lo stile partendo da un complemento (un tavolino, una coppia di sedie,  etc.) oppure da un colore dominante, o ancora da una tipologia di piante (decorative, aromatiche, sempreverdi).

Se ami il giardinaggio ma ti demoralizzi perchè credi di non avere abbastanza spazio, devi sapere che bastano pochi metri per arredare il balcone e realizzare un angolo di verde nella vostra casa e godere delle gioie di un giardino. L’unica condizione necessaria è quella di aver la voglia e il tempo per la cura delle piante.

Per prima cosa è utile sapere che ogni balcone ha le proprie caratteristiche da tenere in considerazione per le proprie scelte. La prima caratteristica è la posizione: è molto diverso avere un balcone a nord o un balcone a sud.

Un balcone a nord si presta meglio a piante che non richiedono grande sole o fiori che non richiedono una dose di sole eccessiva, per un balcone a sud invece vale il problema contrario.

Per un balcone invece a est o a ovest, posizioni intermedie, tutto è permesso (o quasi…).

Che vasi scegliere per le proprie piante sul terrazzo?

Per il balcone è preferibile scegliere dei vasi con una riserva d’acqua perchè senza questi dispositivi le radici possono seccarsi in poco tempo. Esistono diversi tipi di vaso dai diversi materiali come la plastica, la terra cotta e il legno: ogni materiale ha pregi e difetti.

La plastica è molto leggera e si trova in numerosi colori e forme, ma si scalda molto facilmente al sole e fa scaldare le radici che si seccheranno più facilmente.

La terra cotta invece assorbe l’umidità e la rilascia alle radici, conserva una temperatura ottimale per la pianta, ma è pesante e difficile da spostare. In più l’umidità del materiale conserva le malattie della pianta e ogni tanto è bene disinfettare questi vasi.

Il legno è un buon compromesso a condizione che venga trattato. I difetti sono la durata limitata e il costo, più alto rispetto a plastica e terra cotta.

Che piante scegliere?

La scelta deve essere dettata oltre al gusto personale anche all’esposizione che godrà la pianta (sole, ombra, metà e metà…).

Sono permessi tutti i tipi di piante dal fiore più minuto al basilico, ad altre piante compresi i bonsai, ma tutto dipende dall’esposizione al sole.

Come prendersi cura del proprio balcone?

La regola base è che il liberismo lasciamolo alle teorie economiche, quindi il ”laissez faire” è da evitare, non basta piantare e lasciar crescere, un giardino (anche se è sul terrazzo) ha bisogno di cure quotidiane.

Per prima cosa ricordatevi di dar bere alle piante in modo tale che le radici siano sempre umide e non secchino. D’estate il consiglio è quello di annaffiare le piante la sera, in quanto durante il giorno l’acqua evaporerà velocemente. Per l’inverno invece vale il discorso opposto: date da bere la mattina in modo che si sfrutteranno le ore meno fredde.

Se il balcone è coperto da un altro balcone vi consiglio di “docciare” le piante almeno un paio di volte l’anno, in modo da rimpiazzare la pioggia e togliere la polvere.

La pulizia

Soprattutto su un balcone c’è bisogno di avere uno spazio sano e pulito per una crescita corretta delle piante. Abbiate cura e togliete le eventuali foglie morte, in quanto favoriscono lo sviluppo di malattie per la pianta e insetti indesiderati.

Per evitare sgradevoli malattie e avere piante in ottima salute bisogna fare un’ispezione regolare a tutta la vegetazione presente sul terrazzo. Infatti la promiscuità di piante favorisce lo sviluppo di malattie e insetti. In ogni caso in qualsiasi negozio specializzato potrete trovare ottimi prodotti specifici.