Sostituire le piastrelle del bagno senza l’aiuto del muratore

Come intervenire quando una scheggiatura o un foro di un tassello non più in uso rovinano l’estetica della parete o semplicemente come sostituire le piastrelle del bagno o della cucina senza chiedere l’aiuto ad un muratore?

Capita prima o poi di dover rimuovere una piastrella danneggiata del bagno o della cucina, magari soltanto perché abbiamo sostituito gli accessori e quelli nuovi necessitano di fissaggi diversi dai precedenti. Sostituire una piastrella non è particolarmente complicato, ma occorre un po’ di cautela per non rischiare di danneggiare quelle adiacenti. Insomma, se avete l’hobby del piastrellista, cimentatevi ma con attenzione!

Se sfortunatamente non avessimo piastrelle di scorta con lo stesso motivo o dello stesso colore, niente paura: ecco l’occasione per inserire alcune piastrelle decorative di un colore che si accordi con il rivestimento esistente, approfittandone anche per rinnovare le fughe con cemento bianco.

Ecco i passaggi da fare per sostituire le piastrelle:

  • Con leggeri colpi di martello su uno scalpello si elimina la stuccatura per poi rompere la piastrella colpendola a partire dal centro.
  • Con il raschietto si rimuovono i frammenti di piastrella che sono rimasti ancorati al muro e le tracce della colla di fissaggio.
  • Nei rivestimenti incollati al muro basta una passata di colla, stesa con la spatola dentata su tutta la superficie di appoggio, angoli compresi.
  • Posizionare la piastrella. Se il rivestimento è ancorato con malta cementizia, questa va posta sul retro della piastrella.
  • Si asciugano le sbavature con uno straccio umido e si controlla l’allineamento.
  • A colla asciutta, quando la piastrella è ben fissata, si procede con la stuccatura dei bordi con la malta riempifughe o cemento bianco.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *