Cabina armadio: elemento di moda e funzionale per organizzare gli spazi

      Commenti disabilitati su Cabina armadio: elemento di moda e funzionale per organizzare gli spazi

La cabina armadio è entrata prima nell’immaginario collettivo e poi nelle nostre case nell’arco dell’ultimo decennio. Anche se largamente commercializzata e resa economicamente più accessibile, resta ancora una soluzione considerata solo da chi ha molto spazio in casa oltre a grandi quantità di abiti, oppure sogna un guardaroba alla Pretty woman o alla Sex and the city… ma è davvero così?

In realtà può rivelarsi una soluzione molto pratica e funzionale per tenere in ordine e al chiuso non solo abiti, ma anche biancheria e tessili della casa, contentitori e accessori per lavanderia, ecc., liberando così tutti gli altri ambienti da armadi o mobiletti vari e guadagnando molto più spazio per altre funzioni o altri complementi. Inoltre è indiscutibilmente un gradevole elemento d’arredo.

Per cominciare bisogna intanto scegliere l’ambiente giusto da adibire a cabina armadio e verificare che siano presenti le misure minime necessarie, poiché a volte potrebbe essere conveniente utilizzare una tradizionale armadiatura lineare.

Nel dimensionamento della cabina bisognerà considerare il passaggio e l’agibilità in base allo spazio medio occupato da una persona in piedi (circa cm 70 x 70) e l’ingombro di elementi modulari di cm 60 x 60 (indicativamente, si possono avere elementi più o meno profondi a seconda delle esigenze), quindi potremmo ipotizzare tre tipologie di cabine armadio, con le rispettive misure minime:

  • tipologia ad “L” cm 120×130;
  • tipologia ad “I”  cm 120 x 190 attrezzata su due lati, con passaggio centrale;
  • tipologia a “C” cm 190 x 120.

Altro aspetto da considerare è l’altezza dei solai, da normativa i locali di servizio devono avere un’altezza media di m 2.40, ma per destinazioni speciali come le cabine armadio è possibile mantenere un’altezza media di 2.10 m; controllate sempre il regolamento edilizio del vostro comune.

Qualora gli ambienti fossero troppo piccoli, ma non volessimo rinunciare all’idea, è possibile senz’altro utilizzare gli elementi strutturali della cabina armadio a sostituzione del classico armadio a muro, o perché no, anche come elementi divisori di una stanza; molto utili anche quando si hanno spazi di risulta inutilizzati come nicchie profonde o pareti rientranti, ci permettono di personalizzare al massimo stanze, servizi e disimpegni.

Come organizzare lo spazio?

In alto: mensole con contenitori per coperte e cambi di stagione; barre fisse per cambio di stagione (abiti stampellati con custodie antipolvere) o barre estraibili per riporre cappotti, giacche, abiti da utilizzare con frequenza;

A media altezza: barre fisse per riporre stampellati di uso giornaliero e/o mensole ed elementi estraibili per maglie e accessori (cravatte, cappelli, borse, ecc.); porta pantaloni estraibile, consente di sfruttare tutta la profondità e poter scegliere agevolmente il capo da utilizzare;

In basso: cassettiere, rastrelliere per scarpe aperte o mobili con sportelli per scarpe chiuse e altri elementi contenitori.

Solitamente la cabina è collocata in una porzione di ambiente cieca, quindi non bisogna dimenticare un’adeguata illuminazione artificiale (faretti incasso, luci applicate o integrate alle mensole superiori, piantane o applique murarie) oppure naturale veicolata (condotti solari).

Il nostro consiglio  è quello di valutare quale utilizzo fare della cabina armadio quindi la quantità di abiti, scarpe, biancheria o altro da riporvi e articolare lo spazio in base a questo. Nelle case di metratura ridotta è sempre necessario rendere gli ambienti versatili, e questa può essere una pratica soluzione come locale lavanderia/stiro posto, ad esempio, nell’antibagno o in una mansarda-sottotetto.

L’idea per risparmiare

Delle porte scorrevoli e a libro in legno o vetro sono la principale scelta per chiudere la cabina, ma possono avere costi sostenuti; in alternativa si può decidere di utilizzare elementi schermanti fissi come veneziane lignee o tende a rullo, oppure scorrevoli come tende a binario o pannelli di policarbonato/compensato intelaiati su ruote… per gli amanti del fai-da-te che vogliano dare libero sfogo alla fantasia!

Fonte foto copertina: flickr.com