Come saranno le case del futuro?

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Eco-sostenibile, innovativa e smart. La casa in cui abiteremo nei prossimi anni avrà queste tre caratteristiche e sarà molto diversa da quella che conosciamo oggi. L’infografica “Come saranno le case del futuro”, realizzata da MAM Ceramiche, azienda di arredamento e rivestimenti per la casa, offre un quadro non solo dei materiali che verranno usati per costruire un’abitazione, ma anche di tutti quei dispositivi che la renderanno sempre più “intelligente” e interattiva.

Infografica-MAM

Una casa amica dell’ambiente

Grazie all’utilizzo di materiali naturali o riciclati al 100%, le case del futuro saranno eco-friendly e a risparmio energetico. Qualche esempio? Per il rivestimento esterno si potranno scegliere i listelli in legno Brise Soleil, che non hanno viti o bulloni e proteggono dall’eccessivo soleggiamento, oppure i pannelli XLAM, sempre in legno, che sono antisismici e ad alto isolamento termico e acustico.

Mentre per l’interno le opzioni spaziano dalle ceramiche eco-tech, nate da residui di altre lavorazioni, ai vetri ecoglass, creati dai residui di vecchi televisori e monitor di pc.

Non solo green: le soluzioni per le case del futuro sono anche ad alto tasso di innovazione, come l’ardesia ceramica, che riproduce gli effetti e le proprietà dell’ardesia, donando alla casa l’aspetto delle pietre naturali. Oppure le pitture airlite, che non rilasciano sostanze nocive nell’aria e sono in grado di distruggere le sostanze inquinanti sia organiche che inorganiche.

Smart home, ormai una realtà

Guardare il frigo all’interno senza neanche aprirlo, accendere le luci o gli elettrodomestici grazie ai comandi vocali: in una casa “intelligente” tutto questo è possibile (e anche molto di più). Ma come rendere la propria casa “smart”?

Come si può notare nell’infografica, sono diverse le soluzioni per avere un’abitazione che ottimizza i consumi e rende la vita più semplice e più divertente. Si tratta di cambiamenti in chiave tech che riguardano anche tanti altri aspetti della nostra quotidianità, dai wearable device alle automobili, e che non potevano non estendersi alle abitazioni. Del resto, colossi del calibro di Google e Amazon stanno lavorando già da tempo in questa direzione.

La tecnologia aumenta il comfort e permette, ad esempio, di migliorare la qualità del sonno grazie allo “smart bed”. Oppure di fare una doccia senza sprecare acqua e alla temperatura ideale, gestendo le preferenze da un controller digitale.

I dispositivi sono connessi via bluetooth o wi-fi e questo permette di riuscire a gestirli non solo dall’interno della casa, ma anche da remoto. Le possibilità di rendere la propria casa hi-tech sono molteplici.

Un mercato in espansione

L’infografica sottolinea come l’offerta di materiali eco-sostenibili e di impianti di domotica sia sempre più ampia, segno di un mercato che cresce, e in linea con quelle politiche di salvaguardia dell’ambiente che sono sempre più diffuse e necessarie anche in altri campi della nostra vita quotidiana.

Un’evoluzione positiva che sta interessando anche l’IoT, ossia l’“internet of things”, in particolare in 3 settori:

  • i contatori (smart metering)
  • l’impianto meccanico, elettrico e d’illuminazione (smart building)
  • i dispositivi presenti all’interno delle abitazioni (smart home)

Questo nuovo modo di abitare è una rivoluzione che ha l’obiettivo di rendere le nostre case più sicure, più comode e in armonia con la natura che ci circonda.

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