Incentivi per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici

Lo Stato Italiano, per via della crisi che ha interessato non solo il nostro Paese ma gran parte del mondo, ha deciso di dare una mano ai cittadini, e ha deciso di farlo soprattutto nel caso di ristrutturazione edilizia, settore che ha risentito di più di questa crisi mondiale, in modo da dare, in questo modo, non solo una mano ai beneficiari, ma anche agli operai impegnati in questo settore.

Cameretta bianca e arancione

Cosa sono gli incentivi e a chi spettano

Da qualche anno a questa parte chiunque effettui una ristrutturazione della propria casa o di spazi abitativi comuni (portierato, guardiola, ecc.) a partire dal 26 giugno 2012 e abbia effettuato l’acquisto di un mobile o un grande elettrodomestico tra il 6 giugno 2013 e il 31 dicembre 2016 può usufruire di una detrazione fiscale del 50% per l’acquisto degli stessi.

L’agevolazione ha di recente subito una proroga che consente la detrazione anche per acquisti nell’anno 2017 ma solamente nel caso in cui i lavori di ristrutturazione siano stati iniziati a partire dal 1 gennaio 2016.

L’importo massimo detraibile del 50% è di €10.000, indipendentemente dall’importo pagato per l’acquisto degli articoli oggetto di detrazione.

A quali articoli si applica la detrazione

Gli articoli a cui è possibile applicare la detrazione sono tutti i grandi elettrodomestici nuovi di classe A+ (A nel caso di forni) e mobili (escluso l’acquisto di porte e pavimentazioni) come letti, armadi, tavoli, sedie, ecc.

Un dato molto importante è che, nel caso in cui si ristrutturi solo una porzione di immobile, non vi è l’obbligo di acquisto per la porzione ristrutturata.

Quindi, se, ad esempio, decidessi di ristrutturare la cucina, potrò usufruire dell’agevolazione di mobili ed elettrodomestici anche nel caso in cui decida di acquistare una cameretta per arredare la camera dei miei figli.

O ancora, se decido di realizzare un nuovo bagno, posso usufruire dell’incentivo anche per l’acquisto di una camera da letto da sostituire alla precedente per ravvivare l’ambiente.

I modi per non sforare il budget soggetto di detrazione

Visto, però, che il tetto massimo su cui si può applicare la detrazione fiscale è di € 10.000, ci si dovrà ingegnare per riuscire a non sforare di troppo quella cifra per l’acquisto di ciò che è necessario per il nostro immobile.
Nel primo caso, quindi, farò in modo di trovare delle camerette economiche che mi permettano di rallegrare la camera dei ragazzi ma, allo stesso tempo, di risparmiare e, tra i vari tipi di camerette in grado di soddisfare entrambe le richieste, una possibile soluzione potrebbero essere le camerette a ponte.
Nel secondo caso, sempre seguendo la stessa idea, si opterà per una camera da letto elegante ed economica. Si dovrà, quindi, controllare le i prezzi per poterli confrontare e decidere qual’è l’opzione migliore.

Differenza tra bonus per mobili normale e bonus speciale

Attenzione, però, a non confondere il bonus per mobili ed elettrodomestici normale con il bonus speciale, ovvero quello per giovani coppie.

I due incentivi possono, infatti, sembrare identici ma, in realtà, i requisiti per ottenerli sono totalmente differenti.

A differenza del bonus per mobili normale, il bonus per giovani coppie è valido per coppie sotto i 35 anni sposate o conviventi da almeno tre anni che, tra l’1 gennaio e il 31 dicembre 2016, hanno acquistato casa.

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