Interni sintetici: carta da parati in pvc

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La plastica, in molte delle sue forme, è entrata prepotentemente nelle nostre case, e dopo utensili, complementi, sedie, approda anche nei rivestimenti per interni con la carta da parati in vinile.
Il fascino vintage delle decorazioni geometriche anni 60 o delle rivisitazioni floreali Liberty lascia spazio a soluzioni di maggiore praticità d’uso, anche se di analoga difficoltà d’applicazione. Meglio infatti affidarsi a mani esperte per evitare inconvenienti di posa (soprattutto in presenza di disegni o pattern non uniformi).

L’evoluzione della normale carta si presenta come una soluzione di lunga durata e semplice manutenzione: la superficie non permeabile può essere facilmente pulita con un panno umido senza paura di rovinarne la finitura. La carta vinilica costituita da un doppio strato in cellulosa e pvc è resistente alla luce e ignifuga (leggibile nella classe di reazione al fuoco), protegge dall’umidità le pareti ed è quindi indicata anche in ambienti umidi come bagno e cucina. Nell’utilizzo di questo materiale, assicurarsi che l’ambiente abbia una buona percentuale di superficie libera da altri rivestimenti non traspiranti per evitare fenomeni di eccessiva condensa e muffa.

La gamma di finiture disponibili in commercio è molto ampia, si può scegliere tra liscia, in rilievo, goffrata, satinata, lucida; dai motivi floreali, geometrici, neobarocchi ai più semplici gradienti e alle varie declinazioni monocromatiche. Può essere una valida soluzione per caratterizzare un ambiente che presenti pochi elementi distintivi, oppure un’alternativa per locali di servizio in cui si voglia evitare l’uso di piastrelle senza ricorrere a proibitivi rivestimenti in resina. In ogni caso i costi sono comunque più alti della normale carta (non meno di 20 $ al mq – circa 15 €) e se è facile rimuovere la pellicola di pvc, lo strato di cellulosa richiederà i soliti appositi prodotti per sciogliere il collante.

Volendo risparmiare nel dare un nuovo volto al soggiorno o ad esempio rendere meno anonimo un ingresso, un’alternativa veloce e meno impegnativa sono gli adesivi murali, o wall sticker, ormai facilissimi da reperire nei grandi magazzini di bricolage e arredamento, oltre che via internet. Scegliendo forma, dimensione e colore mirati al tipo di effetto ricercato, è possibile ottenere un’ottima resa e cambiare stile alla casa ogni volta che si vuole (prezzi a seconda dei formati).