Abitare in terra cruda

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Da sempre è uno dei materiali più usati al mondo per costruire. Ma abitare in terra cruda è possibile? Non solo è possibile ma è una pratica ancora diffusa in alcune parti di Italia e che, anche in contesti più moderni, sta prendendo piede.

Prima di tutto bisogna sottolineare che la terra è un ottimo isolante termico ed acustico. Utilizzando terra cruda potresti dimenticarti di problemi noiosi legati all’umidità.

Ad esempio nelle provincie di Chieti, Torino, Cagliari e Macerata si trovano ancora parecchie case di terra, testimonianza di un mondo contadino legato a questo materiale.

Ma perché decidere di abitare in terra cruda? Certamente tutto può partire da una sorta di nostalgia ed attaccamento a tradizioni di un tempo lontano.

Il secondo ed importante motivo che spinge a prendere questa strada è l’efficienza della terra cruda, vediamo quali sono i punti di forza:

  • È in grado di accumulare calore
  • Regola l’umidità delle stanze
  • È un isolante termico ed acustico
  • Può essere lavorata nuovamente in caso di sbaglio, è sufficiente infatti bagnarla
  • La terra è reperibile praticamente ovunque
  • E’ biocompatibile ed atossica (se non contaminata da agenti chimici)
  • L’utilizzo della terra cruda prevede un impatto ambientale bassissimo
  • Non deve essere cotta
  • Non deve essere trasportata se può essere ricavata sul posto della costruzione
  • Se si possiede un terreno la terra è gratis

E’ possibile stendere un intonaco di terra cruda. A differenza degli intonaci a base di cemento, quello di terra non conterrà tracce di metalli pesanti e scarti di fonderia.

E la pittura? In verità le finiture di terra non devono essere colorate in quanto è già stata Madre Natura a pensarci.

La terra è già colorata e con sfumatura variegate e bellissime. Basti pensare che in un territorio anche piccolo la colorazione della terra cambia anche di parecchio. Abbiamo quindi l’ocra, il rosso, il grigio, il bianco e tanti altri colori completamente naturali. E questi colori non sbiadiscono a differenza di quelli artificiali.

E’ possibile realizzare un isolamento interno completamente naturale. Come? Mescolando una terra molto argillosa (o direttamente argilla) e paglia.

In questo modo il calore nell’abitazione verrà mantenuto bene e non si verranno a formare nel tempo le classiche muffe da condensa, quelle sgradevoli macchie nerastre che costringono a lavori non previsti nella propria abitazione.

Ma abitare in terra cruda è ammesso per la legge italiana? Vediamo subito.

La regola principale in merito è che la terra cruda non può essere portante. L’unica eccezione è riservata alle case storiche in terra ristrutturate.

La terra cruda può però venire utilizzata come intonaco, tamponamento o finitura. Esistono aziende che producono mattoni in terra cruda e sono regolarmente certificate.

Infine, è anche possibile certificare l’isolamento. Per farlo bisogna che un tecnico abilitato emetta una certificazione specifica a seguito di misurazioni o calcolo del coefficiente di coibentazione.

Abitare in terra cruda significa ritornare alle origini delle nostre tradizioni più autentiche rispettando l’ambiente che ci circonda. Tutto questo senza rinunciare al bello.

About i-casa

Diplomato geometra, anche se non ho proseguito la professione, mi è rimasta una certa sensibilità verso tutto quello che riguarda il mondo della casa, in particolare per l'arredamento. Appassionato di fai da te, mi piace lavorare con il cartongesso, con il quale è quasi sempre possibile trovare soluzioni creative e funzionali. Adoro tutti quegli elettrodomestici che possono rendere la vita in casa più piacevole.