Idropulitrice: ad acqua calda, fredda o a scoppio?

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Anche se in Italia l’idropulitrice non è molto utilizzata, è un elettrodomestico capace di molteplici utilizzi; grazie al vapore e alla pressione dell’acqua, questo strumento è un valido alleato nella pulizia di terrazzi, vialetti esterni e giardini.

Funzionamento e caratteristiche

L’idropulitrice è uno strumento capace di pulire tutte le superfici esterne di un’abitazione; è in grado di eliminare lo sporco più ostinato da terrazze, vialetti, muretti, moto, auto, persiane e vetri, senza l’utilizzo di detergenti specifici.

Grazie al vapore acqueo, infatti, le molecole di polvere e sporco vengono sollevate ed eliminate, in modo da lasciare le superfici perfettamente igienizzate. Questi macchinari, quindi, sfruttano la pressione e la portata del getto d’acqua per eliminare ogni tipo di incrostazioni, in modo semplice e veloce.

Oltre a garantire una pulizia impeccabile, l’idropulitrice consente un enorme risparmio di tempo e fatica.

Cosa valutare prima dell’acquisto

Adatti sia ai lavori domestici che per un utilizzo di tipo professionale i modelli proposti da ipc portotecnica, tuttavia prima di scegliere l’idropulitrice più adatta alle proprie esigenze è necessario valutare alcuni parametri principali, vediamo quali.

Portata

La portata, espressa in litri all’ora, indica la quantità d’acqua ad alta pressione movimentata dalla macchina in un’ora. In caso di utilizzo sporadico, è consigliabile optare per un modello con portata pari ad almeno 350 l/h; per usi più assidui o per pulire superfici di una certa dimensione, è preferibile acquistare modelli con una portata pari ad almeno 450 l/h.

Potenza

La potenza di un’idropulitrice, per un utilizzo sporadico, deve avere almeno 1.3 kW di potenza, mentre per un uso più continuativo, è preferibile scegliere modelli con potenza superiore a 3 kW.

Pressione

Per un utilizzo domestico e poco intenso, la pressione ideale è compresa tra i 100 e i 150 bar; in caso di utilizzi più frequenti, è possibile scegliere modelli fino a 500 bar di pressione.

Materiali

Un’idropulitrice in grado di resistere nel tempo dovrebbe avere pistoni in acciaio inox e testata in ottone o alluminio, in modo che sia in grado di resistere alla corrosione.

Praticità d’uso

E’ importante che l’idropulitrice sia maneggevole e semplice da utilizzare, soprattutto in caso di un utilizzo domestico.

Consumi

I consumi sono strettamente connessi alla potenza del motore; maggiore è la potenza, maggiore saranno i costi in bolletta.

I modelli disponibili

Per un normale uso domestico, il modello più adatto è quello ad acqua fredda che dispone di una buona portata e di una pressione più che sufficiente per le pulizie esterne di casa.

Per un utilizzo professionale, invece, sono consigliate idropulitrici ad acqua calda; grazie al calore emesso, hanno un minor tempo di asciugatura e sono indicate in caso di sporco ostinato o non idrosolubile. Generalmente, sono impiegate per la pulizia di pavimenti di tipo industriale.

Infine, tra i modelli disponibili, vi sono le idropulitrici a scoppio con motore a benzina o gasolio; sono i modelli ideali per un utilizzo in luoghi dove non siano presenti allacciamenti elettrici o dove sia necessario avere potenze maggiori, come nel caso di sabbiature di vecchi edifici.

About i-casa

Diplomato geometra, anche se non ho proseguito la professione, mi è rimasta una certa sensibilità verso tutto quello che riguarda il mondo della casa, in particolare per l'arredamento. Appassionato di fai da te, mi piace lavorare con il cartongesso, con il quale è quasi sempre possibile trovare soluzioni creative e funzionali. Adoro tutti quegli elettrodomestici che possono rendere la vita in casa più piacevole.