Posare un pavimento in cemento con impasto autolivellante

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Ad oggi realizzare una pavimentazione in cemento risulta una pratica decisamente semplice, specialmente per chi è avvezzo al mestiere. Una delle ultime novità in merito è quella dei pavimenti in cemento autolivellante, ma come funziona la posa in opera? Soprattutto, cos’è nello specifico questo tipo di composto? Cerchiamo di saperne di più entrando nel dettaglio.Posa pavimento in cemento

Cemento autolivellante: cos’è?

Quando parliamo di cemento autolivellante, ci riferiamo a quel tipo di materiale che ha come principale caratteristica quella di essere più fine e allo stesso tempo più raffinato. La sua forza è proprio quella di essere facilmente livellante, in quanto è proprio l’impasto stesso ad avere la capacità di livellarsi alla perfezione. Ciò permette la realizzazione di una superficie perfettamente piana.

Per realizzare una pavimentazione con questo materiale si deve tenere presente che in commercio si trova in sacchi e che la proporzione è di 5/7 litri di acqua per una quantità di 25 kg. Il rapporto invece tra autolivellante e superficie è di 1 kg di prodotto per 1 mq. È abbastanza evidente che prima di acquistare il prodotto, si abbia chiaro quanti metri quadri di superficie si debbano coprire.

Una volta preparato l’impasto va steso il prima possibile, perché l’asciugatura del cemento autolivellante è rapida e si rischia di non poterlo utilizzare se si fa riposare troppo.

Prodotto per tutti

La particolarità da non sottovalutare in merito al cemento autolivellante, è che la semplicità nella preparazione e nella stesa sulla superficie lo rende utilizzabile anche dai principianti. Una volta apprese le basi basterà essere precisi nella messa in opera, realizzando una pavimentazione perfetta e senza dover necessariamente pagare cifre molto alte per farsi aiutare da esperti.

Generalmente essendo autolivellante l’impasto si spiana autonomamente, qualora però si notino grumi o imperfezioni, si dovrà agire attraverso l’utilizzo di una spatola rapidamente, ovvero prima che l’impasto si asciughi.

Attrezzatura utile

Dopo aver compreso quale sia il sistema per preparare il composto e la facilità con cui esso si stenda sulla superficie, andiamo nello specifico ad evidenziare tutta l’attrezzatura di cui si deve disporre quando si decide di mettersi a lavoro. Vi sono infatti oggetti che possono essere di aiuto marginale, ma altri che sono invece essenziali per affrontare eventuali problematiche che si possono verificare.

Ecco quindi tutti arnesi e i materiali che occorrono quando si decide di posare il cemento autolivellante:

  • Un secchio
  • Una cazzuola e una spatola in acciaio
  • Annaffiatoio
  • Un rullo con prolunga e anche un rullo frangibolle
  • Martello, detergente e un pennello
  • Composto autolivellante e acqua per creare l’impasto da stendere sulla superficie

A questo punto siete pronti per mettervi al lavoro, tenendo presenti le indicazioni che abbiamo fornito in precedenza in merito alle proporzioni tra cemento autolivellante e acqua per la creazione del composto. Il secchio è basilare, perché come abbiamo visto il composto asciuga rapidamente (precisamente dopo circa 10 minuti), quindi è necessario preparare l’impasto poco alla volta in modo da non trovarlo già secco prima di aver finito di coprire l’intera superficie.

In conclusione, diciamo che per evitare falle nella stesura sarà necessario coprire con poco prodotto tutte le fessure e le crepature presenti sulla vecchia superficie.