Pulizia della caldaia a inizio primavera

      Commenti disabilitati su Pulizia della caldaia a inizio primavera

La primavera è il momento ideale per decidere di programmare la pulizia della caldaia, in modo da prevenire eventuali e spiacevoli imprevisti con l’arrivo dei primi freddi.

I vantaggi

Il vantaggio più evidente di un controllo della caldaia in primavera consiste nell’evitare eventuali malfunzionamenti proprio durante i mesi autunnali ed invernali, quando i tecnici specializzati sono maggiormente oberati e le attese potrebbero diventare piuttosto lunghe e fastidiose.

I mesi primaverili, quindi, costituiscono il miglior momento per svolgere tutte le verifiche del caso ed effettuare eventuali riparazioni o sostituzioni della caldaia, soprattutto dopo l’intenso utilizzo al quale è stata sottoposta durante i mesi precedenti. Durante i controlli, è importante verificare che i termosifoni e i filtri della caldaia siano puliti e funzionanti, in modo da evitare inutili sprechi.

Risparmiare sulle bollette: alcuni suggerimenti

Per risparmiare sulle bollette, vi sono alcuni suggerimenti che possono essere messi in pratica in maniera semplice e che consentono di ottimizzare le spese.

Il primo consiglio è quello di abbassare la temperatura massima dell’acqua sanitaria durante i mesi primaverili ed estivi, quando le temperature esterne sono, quindi, più elevate. Abbassando la temperatura massima, anche di un solo un grado, sarà possibile ottenere un risparmio sulla bolletta del gas fino al 5%.

Con l’arrivo dei primi caldi, inoltre, è bene seguire le istruzioni presenti sui manuali d’uso delle caldaie e commutarle in modalità estate. Infine, potrebbe essere utile togliere le batterie da eventuali termostati elettronici.

Come regolare il termostato in primavera

Non sempre la primavera coincide con l’arrivo di un clima più mite; in caso di giornate fredde, è possibile ottimizzare i consumi regolando il termostato su temperature più basse, in modo da evitare sprechi di energia e di denaro. Una bassa temperatura di mandata dell’acqua e il riscaldamento acceso al minimo consentono di risparmiare e, al contempo, riscaldano l’abitazione, riducendo l’umidità all’interno degli ambienti domestici.

In generale, durante le ore giornaliere la temperatura ideale dovrebbe assestarsi attorno ai 19-20 gradi; se in casa non resta nessuno, il termostato può essere regolato su temperature ancora più basse. Durante le ore notturne, invece, la caldaia può essere completamente spenta.

La temperatura può essere regolata anche a seconda dei diversi ambienti domestici, in modo da garantire ottime prestazioni senza troppi sprechi in bolletta.

In bagno la temperatura ideale dovrebbe essere di circa 20 gradi, in modo da poter liberamente effettuare una doccia senza raffreddarsi troppo; in cucina, invece, la temperatura può scendere anche fino a 18 gradi, dal momento che l’utilizzo del piano cottura e del forno contribuisce a scaldare in modo autonomo la stanza.

Ambienti come soggiorno e sala da pranzo, infine, necessitano di una temperatura più elevata che può aggirarsi attorno ai 21 gradi; in questo modo, sarà possibile godere del relax sul divano senza ritrovarsi troppo infreddoliti.

Questi piccoli e semplici accorgimenti consentono di ottenere un risparmio visibile sulla propria bolletta, oltre a garantire buone prestazioni della caldaia fino allo spegnimento completo che potrà avvenire durante i mesi più caldi.