Riscaldamento a battiscopa: funzionamento e vantaggi

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Per rendere l’ambiente domestico confortevole anche nella stagione fredda vi sono varie soluzioni e tipologie di riscaldamento. La più nota, è sicuramente l’installazione di radiatori in ghisa, o di differenti materiali, che diffondano il calore. Molti però non sanno dell’esistenza del sistema di riscaldamento a battiscopa, un’alternativa agli antiestetici, e spesso ingombranti caloriferi, che richiedono manutenzione e verniciatura.

Ma come funziona il riscaldamento a battiscopa? Di seguito ve lo spiegheremo nel dettaglio.

Metodo di funzionamento

Il funzionamento è semplice: attraverso i tubi, situati nel battiscopa che verrà installato, scorrerà dell’acqua (o come vedremo in seguito dell’elettricità). In questa maniera non verrà scaldata l’aria ma le pareti che assorbiranno il calore rilasciandolo in maniera uniforme e costante per tutte le superfici.

Perché prediligere questo tipo di riscaldamento?

Nel riscaldamento tradizionale i termosifoni riscaldano l’aria che di conseguenza si smuove, trasportando polvere e batteri; tutto ciò può non essere salutare anche per chi soffre di allergie.

Con il riscaldamento a battiscopa invece l’aria verrà scaldata ma in modo indiretto, non si percepirà il caldo, spesso soffocante, che i termosifoni generano.

Inutile dire che il calore irradiato nelle pareti eliminerà definitivamente l’umidità, che troppo spesso genera orrende macchie sui muri, generando muffa, antiestetica e pericolosa per la salute di tutti i membri della famiglia.

Il consumo energetico è nettamente inferiore rispetto a quello del riscaldamento tradizionale in quanto la quantità di acqua necessaria a farlo funzionare è molto inferiore, ciò comporta meno energia per riscaldarla. Una volta raggiunta la temperatura, inoltre, sarà necessaria pochissima energia per mantenerla.

Per chi deciderà di optare per questa tipologia di impianto sarà disponibile la detrazione fiscale del 55%, a condizione che vi sia presente una caldaia a condensazione e che vengano installate delle valvole elettrotermiche.

Come si presenta esteticamente?

Un semplice battiscopa corre lungo la parte inferiore dei muri, e a volte nei contorni delle porte, senza ingombrare casa. L’installazione non è particolarmente difficile in quanto non sono necessarie  ingenti opere murarie. Di facile pulizia e manutenzione, è alto una quindicina di cm per tre di spessore. È disponibile in ogni colore e diverse tipologie di legno.

Tipi di alimentazione

Sul mercato sono presenti vari modelli alimentati in maniera differente.

  • Modello ad acqua: alimentato con la normale caldaia a gas, o con termocamini, e pannelli solari (che garantiscono un risparmio ulteriore), consiste in tubi di rame circondati da lamelle di alluminio che diffondono uniformemente il calore.
  • Modello elettrico: collegato alla linea elettrica, la propagazione del caldo avviene tramite una resistenza elettrica inglobata in un profilo di alluminio. L’ideale per chi possiede un impianto fotovoltaico.
  • Modello bivalente: dispone di entrambe le alimentazioni sopracitate. In modo arbitrario si può scegliere quale delle due utilizzare, in base alle necessità.

Se gli ambienti da riscaldare sono estesi si può effettuare un potenziamento, definito “doppio elemento battiscopa”, che diffonderà tutto il calore necessario.

Insomma, se state ristrutturando casa o se ne avete appena comprata una, questa soluzione potrebbe fare al caso vostro. Avrete un ambiente confortevole, sicuro ed elegante in cui vivere.

Foto by M.Minderhoud (Own work) [GFDL (http://www.gnu.org/copyleft/fdl.html), CC-BY-SA-3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/) or CC BY-SA 2.5-2.0-1.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.5-2.0-1.0)], via Wikimedia Commons.