Dipingere casa fai da te: preparazione, attrezzatura e scelta dei colori

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Se desideri dare una rinfrescata alle pareti della tua casa e stai pensando di farlo da solo, in questo articolo scoprirai come preparare le pareti ad accogliere la nuova pittura e quali sono gli attrezzi e le vernici necessarie.

La vernice è un rivestimento murale abbastanza semplice da applicare. Oggi è disponibile una vastissima gamma di colori che permette di giocare su diverse tonalità. Ci sono tre tipi di vernice:

  1. Le vernici viniliche, che oggi sono raramente utilizzate a favore delle più famose vernici acriliche.
  2. Le vernici acriliche, che sono vernici ad acqua contenenti un legante a base di resina sintetica e solventi. Sono utilizzabili su un gran numero di supporti e in tutte le stanze della casa.
  3. Le vernici gliceroftaliche sono delle vernici ad olio mescolate a delle resine sintetiche. Contengono dei solventi dannosi per l’ambiente, e sono state detronizzate da quelle acriliche. Va ricordato che sono difficili da mettere, hanno un odore forte e intenso (preparatevi ad areare) e un tempo di seccaggio abbastanza lungo (da 6 a 12 ore). Nonostante queste caratteristiche queste vernici danno una finitura satinata o laccata di altissima qualità e sono più resistenti.

Come calcolare la quantità giusta di pittura

Per conoscere la giusta quantità di vernice da applicare dovrai dividere la superficie da dipingere (in metri quadri) per il rendimento al litro della vernice (troverai questa informazione sul secchio di vernice). Moltiplica il risultato per il numero di strati necessari (minimo due) per ottenere un buon risultato e prevedi un po’ più di pittura perchè il rendimento scritto sul barattolo non è mai veritiero al 100%. Verifica che il numero del lotto scritto sui secchi sia identico, altrimenti avrai tinte differenti che daranno un brutto effetto finale.

Attrezzatura per dipingere, proteggere e riparare

Non lesinare sull’acquisto dei prodotti e attrezzi necessari e propendi sempre all’acquisto di materiale professionale. Se oltre ai muri prevedi di verniciare anche travi o mobili di legno ti consiglio di approfondire l’argomento in uno degli articoli presenti su www.bricoportale.it, blog del fai da te, dove è spiegata tutta la procedura di recupero degli oggetti in legno. A proposito di mobili in legno non dimenticare di acquistare teli di plastica a protezione appunto di mobili, sedie e tavoli, e di tutto quello che possa essere sporcato dalla vernice. Può risultare noioso, ma la preparazione di un’adeguata protezione vi risparmierà l’enorme fatica di dover rimuovere goccia per goccia tutta la vernice finita fuori posto. Completano la lista degli attrezzi di protezione una scatola di guanti usa e getta, una tuta da lavoro, tanto nasto adesivo per coprire i battiscopa e bloccare i teli di plastica e del cartone.

Per quanto riguarda l’attrezzatura strettamente necessarria ovviamente serviranno pennelli di varia dimensione, rullo (con prolunga), dei secchi per versare e diluire i colori, dei bastoni per la mescola, una scala e ovviamente dei bidoni di vernice. Se non te la senti di utilizzare rulli o pennelli potresti valutare l’utilizzo dela pistola a spruzzo Total Painter, uno strumento utile per dipingere in modo veloce e con buoni risultati muri molto grandi.

Potresti trovarti di fronte a vecchi fori da coprire o crepe nei muri. In questo caso ti serviranno malta o stucco, cazzuola e spatola per impastarla e stenderla e della carta abrasiva per la levigatura.

Preparazione delle pareti

Prima di pittare sarà necessario togliere eventuali oggetti dai mobili e poi ammassare questi al centro della stanza così avrete libertà di movimento per pittare i muri. Ovviamente andranno tolti dai muri i mobili pensili e andranno smontati i lampadari (ovviamente da una persona esperta). In alternativa provvedi a coprirli facendo ovviamente attenzione.

Poi copri tutto il resto, dal battiscopa alle porte e finestre e alle prese elettriche, anche se sarebe meglio rimuovere le placche per evitare sbavature sui muri.

Riparare i muri

E’ molto probabile che sulle pareti siano presenti chiodi o simili dove erano appesi i quadri. Rimuovili e riempili con una piccola quantità di stucco, livella con della carta abrasiva e poi lascia asciugare. C’è muffa sulle pareti? Approfittane per eliminarla con uno spray antimuffa. Successivamente pulisci il muro così sarà pronto per essere verniciato.

Pitturare

A questo punto è tutto pronto per la pitturazione delle pareti, indossa gli abiti giusti, la mascherina e inizia a preparare la pittura. Ricorda che dovrai sgocciolare il pennello su una griglia di plastica prima di utilizzarlo in modo da eliminare la vernice in eccesso.

Per prima cosa prendi la pennellessa piccola e parti dagli angoli tra i muri e quelli fra muri e soffitto. Poi passa alla pennellessa grande oppure al rullo per iniziare pittare il resto. Comincia dal soffitto e poi passa alle pareti ricordando di procedere in modo perpendicolare rispetto a pavimento. Ricorda di terminare una parete per evitare di avere tonalità differenti. Quando avrai terminato la prima mano aspetta che la vernice sia asciugata (questo dipende dal periodo e dall’umidità e dalla vernice utilizzata) e poi passa a dare una seconda mano.

La scelta dei colori

La scelta dei colori è molto ampia e per qualsiasi ambiente dovrai trovare il colore e la pittura più adatta. Per dare un’atmosfera chic e moderna il mio consiglio è di puntare su tinte tenui quali il bianco e il beige, che valorizzano la luce ed i mobili della stanza. Questi colori sono facilmente accostabili a tinte nere, sempre senza abusarne per evitare di dare un aspetto severo alla casa.

Se hai voglia di freschezza e di sole per dare un’atmosfera primaverile alla casa utilizza pitture di color giallo e pastello perché creano un ambiente più rilassato. Il verde accentua l’aspetto naturale mentre l’azzurro rimanda la nostra mente al mare ed è il colore ideale per la camera da letto.

Esistono anche degli altri tipi di vernici molto divertenti come quelle fosforescenti, quelle scrivibili o quelle magnetiche, che permettono ai più fantasioni di dare sfogo alla proprima immaginazione.

Dove smaltire la vernice

Durante la pitturazione e al termine del lavoro non gettare i residui di pittura nel lavandino o nel water perché possono danneggiare i sistemi di epurazione. Per conoscere i punti di raccolta di questi prodotti informati nel tuo comune.

About i-casa

Diplomato geometra, anche se non ho proseguito la professione, mi è rimasta una certa sensibilità verso tutto quello che riguarda il mondo della casa, in particolare per l'arredamento. Appassionato di fai da te, mi piace lavorare con il cartongesso, con il quale è quasi sempre possibile trovare soluzioni creative e funzionali. Adoro tutti quegli elettrodomestici che possono rendere la vita in casa più piacevole.