Materasso in lattice o memory: differenze, confronto e opinioni

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Sei indeciso se scegliere un materasso in lattice o in memory? Questa domanda sicuramente se la pongono in tanti, soprattutto perché le differenze non sono così conosciute.

Vediamo allora di chiarire tutti i dubbi in proposito e di aiutare chi legge a formarsi un’idea precisa sulle caratteristiche che contraddistinguono il lattice dal memory. Servirà a compiere una scelta ponderata del materasso da acquistare e, perché no, ad orientarsi verso la soluzione che meglio si adatti alle proprie necessità.

Differenze fra materassi in lattice e memory foam

Il materasso in lattice è composto di lattice, materiale naturale ottenuto dall’albero della fomma. Attraverso una lavorazione con getti di aria ad alta pressione diventa resistente e indeformabile.

Il materasso in memory foam come dice il nome, mantiene per qualche secondo la forma di qualsiasi cosa viene poggiata sopra, per questo è ideale per far rilassare la colonna vertebrale.

Lattice o memory

Come scritto nell’articolo su come scegliere il materasso giusto non esiste un materasso migliore dell’altro, ma è necessario capire qual è il migliore in base alla proprie caratteristiche fisiche, al modo in cui dormiamo e il posto dove sarà utilizzato. Solitamente il memory form è consigliato per per le persone che soffrono di diversi dolori (mal di schiena, spalle, ecc.) proprio in virtù delle sue caratteristiche che permettono di adattarlo al corpo e si muovono poco durante il sonno. Il materasso in lattice invece, poiché recupera immediatamente la deformazione è indicato per chi si muove in continuazione.

Materasso in lattice

Il lattice è un prodotto vegetale ricavato dagli alberi della gomma che, lavorato tramite potenti getti d’aria, diventa morbido e resistente.

Il materasso in lattice è un prodotto pensato per modellarsi sulle linee del corpo, infatti prende forma in relazione alla pressione subita da un qualsiasi peso che gli si adagi sopra. Questa “deformabilità” può essere più o meno facile da ottenere ed evidente da constatare. Abbiamo infatti tre differenti livelli di rigidità disponibili: H1, H2 ed H3. La prima sigla indica la variante in assoluto più morbida (e quindi più deformabile) tra quelle a disposizione degli acquirenti, l’ultima invece la più rigida.

In virtù delle caratteristiche appena enunciate, un materasso in lattice necessita di un adeguato sostegno, come una rete a doghe o delle regolabili motorizzate.

Perché un materasso in lattice sia di buona qualità e possegga quindi tutte le caratteristiche sopra elencate, è necessario che contenga quanto meno l’80% di resina naturale o che, è il caso dei prodotti sintetici, lo strato in lattice sia spesso come minimo una decina di centimetri. Apriamo a questo punto una piccola parentesi.

Naturale o sintetico

Com’è noto e come abbiamo appena accennato in commercio esistono dei materassi in lattice naturale, ma anche degli articoli sintetici. Nel primo caso abbiamo a che fare con un oggetto sicuramente più morbido, ma la cui aspettativa di vita è inferiore rispetto a quella di un materasso sintetico. In sostanza si tratta quindi di due validissime soluzioni, ma sarà ciascun acquirente, in relazione ai propri bisogni ed alle proprie convinzioni a scegliere una variante piuttosto che l’altra.

Vantaggi

I materassi in lattice sono in grado di migliorare la circolazione sanguigna e aiutano a mantenere una postura corretta anche durante il sonno. Ciò è vero soprattutto quando si acquista una variante a portanza indifferenziata, perfetta per chi soffre di fastidi alla colonna vertebrale.

I materassi in lattice sono altamente traspiranti e quindi capaci di dare confort anche durante le calde notti estive. Inoltre sono trattati per essere antibatterici ed antiallergici. Insomma: di motivi per operare questa scelta ce ne sono e sono anche parecchi.

Questi materassi costano un po’ di più rispetto alla variante in memory e necessitano di una discreta manutenzione: il lattice, per esempio, mal tollera la prolungata esposizione all’umidità che intaccherebbe il prodotto dando vita a formazioni di muffe.

Per questo motivo le doghe o tutte le altre tipologie di supporti su cui i materassi verranno adagiati dovranno essere adeguatamente arieggiati. Questo significa che dovranno esserci degli spazi vuoti e che i materiali di realizzo dovranno essere traspiranti al punto giusto. Il materasso in lattice non dovrebbe essere acquistato per essere destinato a case al mare, roulotte e altri posti umidi.

Materasso in memory foam

Il memory foam, noto anche come viscoelastico, si modella sotto il peso del corpo. Questo materiale mantiene per qualche secondo l’impronta del corpo, cosa che dona un senso di avvolgente comodità e che dà spesso conforto alle schiene doloranti.

Questa tipologia di materasso è consigliata a persone che accusano frequentemente dei fastidi a carico della zona lombare (hostess, baristi, promoter e così via). Inizialmente il rapporto con un materasso o con un cuscino in memory può risultare alquanto problematico. Non è raro infatti che i consumatori lamentino una certa scomodità, percepiscano una sensazione di affossamento e che accusino nell’immediato qualche fastidio fisico. Tuttavia ciò rientra nella norma e basta solo attendere qualche giorno perché tutto cambi in meglio. Insomma: si tratta di una questione di abitudine.

Caratteristiche del memory

Il memory è poliuretano espanso, materiale nato da alcune ricerche scientifiche condotte dagli specialisti della NASA nella seconda metà del secolo scorso. Nel dettaglio il memory doveva servire ad assorbire l’urto derivante dal contraccolpo ricevuto dal corpo degli astronauti quando, una volta lanciato un razzo, essi finivano per sbattere bruscamente sui sedili della navetta.

Un aspetto positivo del memory è che, al contrario del lattice, risulta parecchio traspirante: potrebbe perciò reggere meglio il posizionamento in luoghi umidi. Esso però è anche termosensibile e potrebbe quindi risultare meno fresco rispetto all’altra variante.

Il memory è capace di controllare in qualche modo la sudorazione. Inoltre può essere trattato per essere antiallergico ed antibatterico. E’ generalmente consigliato a tutte le persone che hanno un sonno agitato perché le vibrazioni vengono assorbite dal poliuretano.

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Diplomato geometra, anche se non ho proseguito la professione, mi è rimasta una certa sensibilità verso tutto quello che riguarda il mondo della casa, in particolare per l'arredamento. Appassionato di fai da te, mi piace lavorare con il cartongesso, con il quale è quasi sempre possibile trovare soluzioni creative e funzionali. Adoro tutti quegli elettrodomestici che possono rendere la vita in casa più piacevole.