Come scegliere il materasso giusto

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La scelta del materasso è importante per garantire un corretto riposo ma non si tratta di una scelta facile perché sul mercato è disponibile una gran quantità di materassi. Per capire qual è il materasso giusto devi considerare tre fattori:

  • il tuo peso
  • la posizione in cui preferisci dormire
  • la temperatura dell’ambiente in cui dormi

Ogni materasso risponde meglio ad una specifica variante di questi fattori e non esiste quello ideale che va bene sempre. A conferma di ciò basta leggere le recensioni online dei clienti che acquistano un materasso per notare come un aggettivo come “rigido” rappresenti una qualità per alcuni e un difetto per altri.  Vediamo quindi di individuare quali sono i materassi consigliati in base a ciascuno di questi fattori.

La posizione

Per dormire sulla schiena sarebbe meglio utilizzare un materasso rigido, che invece può creare problemi alle persone che preferiscono dormire di fianco e a cui andrebbe meglio un materasso memory foam (che comunque si adatta bene a qualsiasi posizione).

Il peso

Altra caratteristica individuale da tenere sempre in considerazione è il peso: più si è in carne e più si dovrebbe optare per un materasso rigido. Le persone che superano i 90 kg dovrebbero optare per materassi a molle. Per le persone meno pesanti invece sono consigliati i materassi più morbidi che vanno bene quindi per bambini.

Temperatura e calore

Non è raro leggere commenti di persone che si lamentano del troppo calore che proviene dal materasso nei mesi estivi ma non è così per tutti. Insomma, soffrire il caldo più di altri è una condizione soggettiva e se questo è un tuo problema dovresti evitare materassi in memory foam ma optare per materassi con una traspirabilità più elevata. Se ami il morbido prova con i materass in lattice oppure scegli un materasso con una zona di gel rinfrescante.

Caratteristiche di un buon materasso

Fermo restando che scegliere il materasso giusto significa garantirsi la possibilità di riposare al meglio, cerchiamo di capire quali sono le caratteristiche che un buon materasso deve possedere in ogni caso.

Uno dei primi criteri selettivi utili ad individuare il materasso giusto per noi è sicuramente il senso di confort che proviamo sdraiandoci sopra. Partiamo allora dal principio che un prodotto di buona qualità dovrà innanzitutto sostenere il nostro peso e non lasciarci sprofondare tra molle e strati di memory.

Importante è che riesca a sorreggere la colonna vertebrale tenendo conto della sua curvatura naturale. La zona delle spalle inoltre dovrà essere un po’ alleggerita dalla pressione a cui è inevitabilmente sottoposta, soprattutto se si ha l’abitudine di dormire in posizione fetale. In poche parole la schiena non dovrà assumere posizioni innaturali: questo è il segreto per non alzarsi con un potente dolore lombare.

Un materasso rigido oltre gli standard comunemente accettati metterà presto o tardi fuori uso le articolazioni esercitando su di esse una pressione eccessiva. Di contro un materasso troppo morbido lascerà sprofondare tanto le spalle quanto i glutei costringendo la colonna vertebrale ad un inarcamento del tutto innaturale.

Ma come testare l’effettiva comodità di un materasso? Bisogna sdraiarcisi sopra per almeno una quindicina di minuti, nella posizione in cui dormi di solito. Torna utile sapere che esistono prodotti pensati per adattarsi a determinate patologie: dal mal di schiena all’ernia, dal reumatismo al reflusso gastroesofageo e via di seguito.

Tipologie di materassi

Esistono diverse tipologie di materassi a seconda del materiale con cui sono prodotti. Ciascuna di esse può incidere positivamente sulla qualità del riposo e della vita dell’individuo.

Materassi a molle

I materassi a molle rappresentano la soluzione classica anche se sono costantemente riveduti e corretti rispetto a quelli di qualche anno fa. Offrono un buon sostegno alla colonna e, soprattutto nella versione a molle insacchettate, assicurano una lunga aspettativa di vita. Oggi possono essere rivestiti anche di uno strato di memory o lattice.

Sono consigliati a chi ha qualche chiletto in più o soffre spesso di dolori lombari. Inoltre ben si adattano alle zone particolarmente calde dato che, a differenza di altre soluzioni, non trattengono né il calore prodotto dal corpo, né l’umidità derivante dal sudore. Gli svantaggi legati a questa tipologia di materasso andrebbero ricercati nella scarsa adattabilità alle linee del corpo ed alla tendenza a trasmettere a chi dorme accanto le vibrazioni successive ad un qualsiasi movimento.

Ad oggi sono disponibili in commercio anche dei topper pensati per rendere più confortevoli prodotti realizzati grazie all’impiego di altre tecnologie oppure ancora prossimi al deterioramento.

Materassi in lattice

Una variante molto diffusa di materassi prevede l’imbottitura in lattice. Questa sostanza, naturale o artificiale, può aiutare la colonna vertebrale a mantenere la giusta posizione durante la notte. L’effetto è paragonabile a quello comunemente associato al memory.

Il materasso in lattice non andrebbe acquistato se destinato agli ambienti umidi in quanto rischierebbe di rovinarsi precocemente in virtù della sua scarsa capacità di traspirazione. Il materiale in questione emana spesso calore. Questi prodotti, il più delle volte abbastanza costosi, non hanno una lunghissima aspettativa di vita.

C’è di buono comunque che sono altamente personalizzabili e capaci di adattarsi perfettamente alla forma del corpo offrendogli contemporaneamente un adeguato sostegno. In genere il materasso in lattice si consiglia a chi ha un sonno agitato, agli allergici (tranne che allo stesso lattice). Questi materassi infatti sono in genere molto pesanti ed un unico individuo faticherebbe a rigirarli da solo.

Il quantitativo di lattice presente in un materasso può variare parecchio. In alcuni prodotti si tratta di uno strato sottilissimo posto a rivestimento del materasso vero e proprio, in altri è soltanto questo materiale a comporre l’oggetto. Esiste ovviamente anche una serie di valori intermedi associabili ad articoli più o meno comodi e pregiati.

Materassi in memory foam

Probabilmente oggi i materassi in memory foam sono i modelli più apprezzati dai clienti che in genere affermano di gradire molto questa soluzione. Il prodotto si compone di più stati di poliuretano a diversa densità e si adatta alla perfezione alle curve di qualsiasi corpo.

Questo materasso ortopedico è adatto per chi ha qualche problema osseo-muscolare e, data la ridotta capacità di trasmettere delle vibrazioni, a chiunque condivida il letto con un partner dal sonno agitato. Ottimo è anche l’accostamento con individui esili e filiformi, affetti da stanchezza cronica o incapaci di trovare una posizione comoda per schiacciare un pisolino ristoratore.

Purtroppo c’è da dire che questi materassi tendono a rammollirsi un po’ se esposti al calore dell’ambiente o emanato dal corpo. A volte possono sviluppare una certa calura e conservare la puzza derivante dai processi di lavorazione anche dopo qualche tempo dall’acquisto. Nel primo caso il problema si risolve a monte scegliendo un memory gel, nel secondo lasciando arieggiare il materasso.

Sostituire il vecchio materasso

I materassi mandano dei segnali inequivocabili quando non si adattano più alle esigenze fisiche di chi ci dorme. Il primo ed il più riscontrato in assoluto tra questi segnali è il mal di schiena. Non appena ci si alza dal letto si avverte un dolore fastidioso e persistente che scompare nell’arco di una trentina di minuti al massimo.

Tralasciando il fattore comodità, si dovrebbe periodicamente provvedere alla sostituzione del proprio materasso perché con il tempo la nostra forma fisica tende a cambiare. Questo significa che il corpo non proverà più lo stesso confort di un tempo continuando ad utilizzare il medesimo materasso. Inoltre ad un certo punto della loro vita i materassi diventano ricettacolo di acari, allergeni e batteri che difficilmente andranno via dopo un lavaggio.

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Diplomato geometra, anche se non ho proseguito la professione, mi è rimasta una certa sensibilità verso tutto quello che riguarda il mondo della casa, in particolare per l'arredamento. Appassionato di fai da te, mi piace lavorare con il cartongesso, con il quale è quasi sempre possibile trovare soluzioni creative e funzionali. Adoro tutti quegli elettrodomestici che possono rendere la vita in casa più piacevole.