Come arredare una cucina – Regole di base per progettarla correttamente

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Arredare la cucina è uno dei passi più difficili per la propria casa. L’organizzazione preventiva in questi casi è essenziale: serve sapere bene come muoversi per evitare brutte sorprese in seguito. Prima di passare alla verifica delle regole su come arredare una cucina, dovrete prendere le misure esatte della stanza. Una volta scelto il modello, avendo badato a preventivi e garanzie varie, viene il momento di cominciare a pensare su come disporre le proprie cose in cucina, dai piatti al pentolame, dalle posate alle tovaglie.

Ottimizzare lo spazio in cucina

Lo spazio in una cucina deve essere ottimizzato per avere più punti d’appoggio disponibili per cucinare e altri spazi per posizionare le varie pentole e padelle e le scorte di cibo. Sfruttare la vostra esperienza, annotate pregi e difetti delle cucine che già conoscete (parenti, amici) per evitare di ripetere gli stessi errori e migliorarle dove possibile. In cucina dovrete cucinare, preparare il cibo, appoggiare quello già pronto. Insomma i piani di appoggio sono indispensabili e ne servono quanti più possibili riuscite a piazzarvi. Altrimenti rischierete di appoggiare il cibo che state preparando in posti improvvisati o addirittura di spostarvi in altre stanze. Avete presente i divani della nonna pieni dei dolci che ha preparato per natale (o altre festività) perchè in cucina non c’è abbastanza spazio? Ecco perchè vi parlavo di esperienza. Annotate tutto e pensate a come migliorarlo.

Come arredare una cucina piccola

Se ottimizzare lo spazio è un’esigenza naturale, quando ci si trova davanti ad una cucina piccola, recuperare spazio diventa un problema vitale! Ma non preoccuparti perchè ci sono ottime idee per arredare una cucina piccola. Per esempio non potendo progettare molti piani di appoggio, potresti scegliere di aumentarne la profondità. Solitamente dietro il piano cottura o il mobile lavello cucina ci sono circa 5 centimetri prima del muro. Ebbene, aumentando la profondità di altri 25/30 centimetri ti ritroveresti con abbastanza spazio per poggiare piatti, pentole e altri utensili da cucina. Inoltre ci sono soluzioni molto ingegnose che prevedono l’utilizzo di spazi estraibili che vi permetteranno di usufruire di un piano in più solo nel momento del reale bisogno e che poi possono essere ritratti nella cassettiera quando non saranno più necessari. Usate mensole e basi pensili ed organizzate il vostro ambiente a priori, in modo tale potrete risparmiare tempo e spazio nel corso degli anni. Se vivete soli o non siete comunque numerosi potreste valutare l’idea di acquistare in frigorifero da tavolo. Grazie alle sue dimensioni ridotte potrete inserirlo facilmente sotto un piano oppure sfruttare esso stesso come piano di lavoro.

L’importanza dei contenitori nell’arredare una cucina

Per contenitori intendo tutti i posti dove “nasconderai” utensili e apparecchi da cucina, nonchè strofinacci, alimenti vari, ecc. Le basi dei mobili sono solitamente profonde 60 cm ed è qui che riporrai padelle e pentolame vario. I mobili pensili invece sono profondi 35 cm e qui vi riporrai quindi le cose più piccole, dalla pasta ai boccacci contenenti marmellate, le scatole di salsa, i biscotti, le merendine, ecc. Le cassettiere sono indispensabili invece per stracci e posate, quindi vedi di prevederne qualcuna sulle basi.
Ma se questi contenitori non fossero sufficienti per le tue esigenze? Allora semplicemente sfrutta l’altezza utilizzando dei mobili sovrapensili che raggiungono i 60 cm di profondità, proprio come le basi.
Inoltre devi sapere che puoi aumentare anche l’altezza sfruttabile delle basi. Esternamente il piano si troverà sempre sui 90 cm, ma l’interno della base può essere più capiente riducendo lo zoccolo. Lo spazio recuperato può essere utilizzato per avere un’altra cassettiera, proprio alla base del mobile. Se tutto questo non dovesse bastare potete far aumentare la profondità delle basi oltre i 60 cm (ovviamente questo sarebbe inutile se la base comprende un elettrodomestico, per esempio il forno) o sfruttare gli angoli facendo realizzare una dispensa ad angolo. Come vedi con piccoli accorgimenti è possibile arredare una cucina piccola.

Le distanze per muoversi correttamente in cucina

Per trovare le distanze giuste che ti permettano di muoverti agilmente in cucina, devi provare ad immaginarti mentre cucini o lavi i piatti. Immagina di trovarti di fronte al piano cottura e di avere davanti a te un pò di ortaggi da lavare e tagliare. Ti serviranno coltelli, grattapatate, insomma un bel pò di utensili. Sotto quel piano ci hai messo il forno anzichè una cassettiera con le posate? Ahia! Ti toccherà sposarti per prenderle. Hai pulito tutto ma ora servirebbe dargli una sciacquata. Non hai previsto il lavello vicino al piano cottura? Bè, avresti dovuto farlo. Questo è solo un esempio per farti notare come prevedere una cassettiera sotto il piano cottura e un lavello vicino ( separati comunque un piano di appoggio) .sia qualcosa di molto utile per farti evitare lunghi tragitti che renderebbero scomodi i tuoi spostamenti.

Come illuminare la cucina

Per quanto riguarda l’illuminazione, naturale o artificiale che sia, è davvero importante che questa sia quanto più possibile indirizzata sulla zona dove risulti utile. Un lampadario posto al centro della cucina non sarà inutile, ma di certo disperderà la sua utilità. Se vuoi utilizzare un lampadario fai in modo che caschi al centro del tavolo.

Puoi prevedere una finestra fra le basi e i mobili pensili, ma l’importante è che sia parte integrante della cucina, cosi da portare quanta più luce possibile dove serve. E vista questa importanza non dovremo di certo andare a coprirla con tende oscuranti, perciò la scelta dovrà ricadere su tende da cucina a vetro, che hanno una funzione estetica.

Il piano di lavoro può essere illuminato da luci sottopensili. Oggi in commercio ne esistono di vario tipo, sopratutto a led, con costi economici per quelle più semplici, fino a quelle più eleganti e ovviamente più costose. Le luci a led sono molto utili sopratutto sopra il lavello, fornendo un valido aiuto visivo se vi doveste trovare a lavare piatti e bicchieri senza l’apporto della luce naturale. Inoltre potete prevedere una soluzione più elegante, posizionando dei faretti ad incasso sotto i mobili contenitori.

Come rendere la cucina fruibile e funzionale

Nello scegliere con quale modello arredare una cucina, bisogna fare grande attenzione ai materiali che vorrete utilizzare. Non tutti sono uguali e ricordiamoci che la cucina è uno dei posti più “maltrattati” della casa. E’ anche vero che si tratta di una scelta molto personale, qualcosa che si sente a pelle. C’è gente che prova quasi repulsione per l’acciaio, altri che lo adorano. Il legno è sicuramente bello da vedere, ma è facile rigarlo. Per il lavello si può puntare su materiali come pietra, marmo o corian. Quest’ultimo si presenta molto bene alla vista ed è molto durevole.

C’è chi odia i pensili alti (prima ne parlavo come soluzione al problema del poco spazio) perchè per raggiungerli serve una piccola scala.
Quello che conta è che l’ambiente sia gradevole, ben proporzionato e sopratutto illuminato (una scarsa o inefficace illuminazione rischierebbe di mandare all’aria anche un ottimo lavoro).

Usate il buon senso quando vi ritroverete ad arredare una cucina e pensate bene prima dove saranno posizionate le prese di gas, corrente e acqua per sapere dove vanno posizionati i fuochi e i vari elettrodomestici che comporranno la stanza. Altrimenti si rischia di ritrovarseli coperti dopo e doverli spostare (per spostare tali prese molte volte bisogna spaccare il muro). Se dovete ristrutturare mettete più prese possibili per la corrente, vi accorgerete negli anni che non bastano mai.

Indipendentemente che il vostro obiettivo sia di arredare una cucina moderna, piuttosto che una cucina in american style o una cucina stile provenzale, quello che conta è avere una cucina organizzata e pronta all’uso. A quel punto non vi resterà altro da fare che inaugurarla con una bella cenetta con gli amici!

Come arredare una cucina moderna senza cambiare tutti i mobili

Vorresti una cucina moderna ma per diversi motivi non è il momento giusto? Non preoccuparti! In questo articolo potrai scoprire grazie ad alcuni trucchetti come arredare una cucina mantenendo la tua vecchia mobilia. Lo so che con il passare del tempo i mobili che avevi scelto anni addietro sono ormai datati. Infatti non ho detto che sarà facile. Si tratta di una sfida affascinante ma non impossibile. La tua vecchia cucina potrà godere di una nuova giovinezza con alcuni semplici accorgimenti e spendendo solo pochi euro.

  1. Partiamo dall’ingresso nella stanza, ovvero dalle porte interne. Semplicemente cambiando le maniglie è possibile dare un tocco di colore e modernità. Ovviamente la scelta del modello dipenderà dallo stile della tua cucina perchè non dovrai mai perdere di vista la coerenza. Una cucina moderna non potrà di certo avere una porta con una maniglia adatta per una cucina classica. Resterai stupito nel vedere come possa cambiare il volto di una stanza con una spesa cosi esigua.
  2. Sempre per il discorso della coerenza dovrai verificare che i copri-interruttori siano coerenti con la scelta delle nuove maniglie. Non vorrai di certo sottoporre i tuoi ospiti alla vista di orrendi mix di moderno e antiquariato.
  3. Un’altra idea a cui forse non avevi pensato è quella di cambiare ante e portelli. Già, perchè cambiare tutti i mobili quando è sufficiente recarsi in uno dei tanti negozi fai da te e scegliere ante nuove per i mobili della tua cucina? Solitamente in questi negozi puoi scegliere il materiale, il colore e richiedere al falegname di tagliare su misura quello che ti serve. Il risparmio è veramente notevole. Ad esempio un’anta 40×70 cm ti costerà, a seconda del materiale scelto, fra i 3 e i 5 euro!
  4. Si potrebbero sostituire anche alcune parti non più funzionali della vecchia mobilia approfittando di offerte o del low cost, sempre in base alle proprie esigenze e disponibilità. Una buona idea potrebbe essere quella di eliminare intere cassettiere e optare per mensole o panche.
  5. Anche il colore delle pareti è importante e cambiarlo può dare un tocco di classe e freschezza ai nuovi ambienti. Vuoi una cucina moderna bianca? Se il bianco ti ha stufato puoi optare per tinte più vivaci come l’azzurro, che dona luminosità o il giallo chiaro, che rende la tua cucina accogliente.
  6. Altra componente d’arredo molto importante in una cucina sono le tende. Ce ne sono di diversi tipi, realizzate con diversi tessuti, scelti in base alla funzionalità e al buon gusto, perciò per non sbagliare approfondisci l’argomento con idee per tende da cucina.
  7. L’ultima cosa per cambiare stile senza svuotare il portafoglio è la scelta dei lampadari e il loro posizionamento. Al posto del classico lampadario da soffitto potresti optare per delle lampade a muro che renderanno l’ambiente più moderno e funzionale, grazie ad un maggiore ingresso di luce proveniente da più lati e non solo da uno.

Ricapitolando: cambia il colore delle pareti, sostituisci maniglie, serramenti, copri-interruttori e antine, e con meno di 200 euro ti sembrerà di vivere una nuova cucina. Inoltre non dimenticare di seguire le regole base per arredare una cucina.